Benvenuti nell’universo incantato dei pagelloni sportivi, quell’arte sublime di giudicare quanto di più importante: il successo di un ragazzo di 17 anni, o forse un’impresa sportiva che sfiora il miracolo senza mai riuscire a Francesco Totti il definitivo cappotto. Questa settimana, tra imprese sfiorate e stalli indecorosi, il nostro giudizio non poteva essere che fin troppo sarcastico, perché, si sa, l’ironia è il miglior modo per sopravvivere nel caos del mondo sportivo.

Partiamo dall’impresa: il sogno di Cobolli

Ah, Cobolli. Il nome che diventa sinonimo di un’impresa sfiorata, di un traguardo che

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