Oh, il meraviglioso mondo del calcio, quel teatro dove ogni weekend diventa una festa di sorprese, delusioni e, naturalmente, di un pizzico di poesia involontaria. Da settimane assistiamo a uno spettacolo che più che sportivo sembra un’opera teatrale di basso calibro, con attori che si cimentano in performance che quotidianamente fanno rabbrividire gli spettatori più esigenti. Come sempre, il nostro caro Paolo Marcacci offre il suo consueto pagellone, un vero e proprio manuale di osservazione cinica e sarcastica del nostro amatissimo campionato.
Il protagonista assoluto: Koné, l’uomo ovunque
Immaginate un giocatore che ha deciso di fare il giro del campo come se fosse il proprio salotto, sfoderando una versatilità che nemmeno un attore di fama mondiale potrebbe palesare. Ecchelì, Koné, l’uomo in più di ogni squadra, quello che pare abbia ricevuto una laurea honors in








